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RESTAURO DUOMO E CAMPANILE

A seguito di numerose indagini, sono stati riscontrati problemi di stabilità nel campanile e di umidità nel Duomo. Gli accertamenti hanno mostrato che le problematiche richiedevano interventi di restauro che non potevano più essere rimandati. Per queste ragioni, a giugno sono iniziati i lavori di recupero e messa in sicurezza di questi due monumenti di Mirano.
L’umidità stava rovinando le pareti esterne del duomo, mentre il campanile presentava problemi di stabilità provocati dalla vibrazione delle campane.

Il restauro del Duomo era necessario per impedire il propagarsi dei danni provocati dalla risalita dell’umidità dalle fondamenta, che aveva già causato la rovina dell’intonaco nella parte bassa delle facciate, con rischio che i danni si propagassero all’interno della chiesa ed in particolare danneggiassero gli altari laterali e le opera d’arte che li abbelliscono. Con il restauro si è tolto l’intonaco nella parte già danneggiata ed il marmorino nelle parti restanti delle facciate, quindi si è proceduto con le iniezioni di liquido che impedisce la risalita dell’umidità, poi si è rifatto l’intonaco rimosso, alla fine, si è proceduto con la dipintura delle facciate con materiali adeguati.

Il campanile, invece, era fortemente deteriorato soprattutto nella cella campanaria e nella cupola, con distacco di materiali che avevano già provocato danni, per fortuna senza coinvolgere persone. L’intervento di restauro ha previsto il ripristino degli originari fregi della parte alta e la pulizia dei mattoni e del basamento in pietra d’Istria. Oltre alla parte visibile esterna, il campanile presentava dei gravi problemi anche all’interno, in quanto le vibrazioni, provocate dalle campane, avevano danneggiato il castello di sostegno delle campane stesse, per cui è stato necessario un consolidamento della parte strutturale. Inoltre, tutte le strutture interne (scale, reti di antintrusione di volatili, ecc,) necessitavano di essere sostituite per eliminare il degrado che era presente all’interno e consentire la risalita in sicurezza.

La fine degli interventi di restauro sopracitati è prevista per fine settembre cosicché il Duomo di San Michele Arcangelo possa accogliere la comunità con l’antico splendore di un tempo.