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Ci avviciniamo alle prossime elezioni e mai come in questi mesi è necessario fare il punto della situazione sulla nostra città.

Veniamo da dieci anni di amministrazione di centrosinistra e stiamo faticosamente cercando tutti assieme di superare la pandemia purtroppo ancora in corso.

Cosa ne sarà della nostra città nei prossimi anni?! Cosa vogliamo proporre a Mirano per farla tornare centro strategico tra le provincie di Venezia, Padova e Treviso?! Come detto più volte in questi anni, l’amministrazione comunale ha scelto di “non scegliere”.

Molte sono le situazioni ancora senza risposta e molte sono le idee e i progetti rimasti inascoltati chiusi in un cassetto per paura di scontentare qualcuno. Il punto critico da cui partire è proprio questo: abbiamo voglia di portare la città fuori dall’immobilismo e dare risposte serie e concrete a quelle tante persone e associazioni che ce lo chiedono?!

Abbiamo il coraggio di proporre idee nuove e innovative assumendoci tutte le responsabilità del caso?! Io penso di sì, penso che la Lega e tutto il centrodestra possano fare la loro parte, possano finalmente trovare unità per il bene della città lasciando ai margini rancori e beghe del passato.

Lo dobbiamo ai tanti cittadini che hanno votato candidati alternativi al centrosinistra nelle scorse elezioni, ai tantissimi che a Mirano sostengono il buon governo del Presidente Zaia in Regione.

Non dobbiamo più stare a guardare, costruiamo assieme la Mirano dei prossimi dieci anni: una città a misura di famiglia, di coppie giovani che scelgono Mirano come centro importante dove far crescere i propri figli; proponiamo scuole, istituti, centri di formazione di alto livello, valorizziamo le strutture e i servizi sportivi, difendiamo la sanità e l’ospedale, investiamo in parchi e verde pubblico, supportiamo negozi e commercio di qualità, creiamo eventi e iniziative che animino la piazza e le frazioni, attiriamo servizi e attività produttive che fanno crescere la città e il tessuto sociale. Penso che con l’aiuto, le competenze e la volontà di tanti miranesi possiamo raggiungere questi obbiettivi; abbiamo una città bella e accogliente, ora necessità solo della forza di tutti per rimetterla in moto.

Non torniamo al passato, guardiamo avanti!

Andrea Tomaello
Vice Sindaco di Venezia