Mirano città della bicicletta
Il programma di interventi dedicati alla sicurezza stradale sta proseguendo con la realizzazione di nuovi percorsi ciclo-pedonali per cui Mirano potrà essere definita “Città della bicicletta”. La rete degli itinerari ciclabili sta diventando sempre più ampia in tutto il territorio comunale. E ciò è positivo anche nell’ottica della tutela dell’ambiente: favorire itinerari ciclabili sicuri vuol dire incentivare la circolazione
con mezzi non inquinanti come la bicicletta.
Il 26 ottobre scorso abbiamo inaugurato, insieme al Comitato Viabilità Sicura, il nuovo percorso ciclo-pedonale realizzato dal Comune a Scaltenigo. Quest’opera collega via Trevisan alla chiesa di Scaltenigo ed è di grande importanza per la frazione e non solo. Consentendo di evitare l’incrocio tra via Scaltenigo e via Caltana, crea un collegamento sicuro per pedoni e ciclisti tra la parte nord e la parte sud di Scaltenigo. Una funzione, questa, che non poteva essere assolta dal limitato percorso interno all’area scolastica, utilizzabile solo in orario di apertura della scuola stessa. Il tracciato è lungo circa 150 metri e largo 3.5 metri, con una corsia pedonale e due ciclabili. La spesa per realizzare l’opera è stata di 94 mila euro. Questo intervento è stato concepito anche grazie al confronto con i cittadini e in particolare con il Comitato Viabilità Sicura. Il nuovo percorso ha una grande utilità anche in prospettiva futura: con la realizzazione della ciclabile di via Caltana, permetterà di mettere in comunicazione in totale sicurezza questa pista con quella di via Ballò. La pista ciclabile sulla strada provinciale n. 30 “via Caltana” è una priorità perché riguarda un tratto di strada oggettivamente molto pericoloso. Lo scorso anno abbiamo fatto un accordo di programma con la Città Metropolitana di Venezia e il Comune di Santa Maria di Sala per collegare il centro di Scaltenigo e la Noalese, in località Madonna Mora. Il progetto è cofinanziato al 50% tra il nostro Comune (abbiamo già previsto 1 milione e 650 mila euro nel piano delle opere pubbliche) e quello di Santa Maria di Sala. La Città Metropolitana attuerà l’opera, che è in fase di progettazione. Un’altra opera è in fase di progettazione: la pista ciclabile lungo la strada provinciale n. 26, lungo via Scaltenigo, che collegherà la frazione a Mirano per un costo di 2 milioni e 400 mila euro a carico della Regione Veneto. Il prossimo anno partiranno i lavori per la realizzazione della ciclabile di via Ballò e dei percorsi pedonali complementari (per un costo complessivo di400 mila euro di cui 250 mila euro finanziati con avanzo di amministrazione e 150 mila con contributo ministeriale). Prima di concludere il progetto è stato necessario approvare una variante urbanistica. Infine va ricordato che giusto un anno fa abbiamo inaugurato la pista ciclabile di via Chiesa, che inizia nel centro di Campocroce e termina in via Cavin di Sala. E’ lunga circa un chilometro. La spesa è stata di 863.000 euro. Con questi interventi stiamo costruendo una viabilità sempre più sicura e migliorando la mobilità sostenibile dei cittadini.
Giuseppe Salviato
Vice Sindaco e Assessore alle Opere Pubbliche
Giuseppe Salviato
Vice Sindaco e Assessore alle Opere Pubbliche

