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L’Associazione Volontari Ospedalieri e i nuovi traguardi.

Nel mese di dicembre si è conclusa l’attività di volontariato dell’anno 2019. Fra le iniziative importanti, va ricordata la festa per il XXV compleanno dell’Associazione, tenutasi il 5 ottobre presso il Teatro di Villa Belvedere, e il XXV corso di formazione e aggiornamento , che ha trattato il problema del malato oncologico. Su questo tema, quanto mai impegnativo, comprendente tutti i problemi del fine vita, sono intervenuti, fra gli altri il dott. Giuseppe Azzarello, primario di onco-ematologia di Mirano, il dott. Mauro Marzola, direttore cure palliative di Dolo-Mirano, la dott.ssa Giovanna Zanini, presidente del comitato etico Aulss 3 Serenissima, la dott.ssa Fiorenza Barbato, psicologa in onco-ematologia a Mirano: sono stati affrontati e sottolineati i problemi medici, psicologici, etici del fine vita, alla luce dell’attuale normativa nazionale e regionale. Il corso è stato molto apprezzato e oltre alla partecipazione di tutti i soci dell’Avo, ha visto la partecipazione di n 14 persone, che chiedono di poter entrare a far parte dell’Avo, anche alla luce dei grandi bisogni, per una migliore assistenza dei degenti ospedalieri. Dopo il previsto periodo di preparazione, con l’assistenza e l’aiuto di psicologi e dei dirigenti dell’Avo, i nuovi soci potranno riempire i vuoti fisiologici e dare la concreta possibilità di aumentare la presenza di volontari in altri reparti ospedalieri. Le economie di bilancio, sopraggiunte dall’esercizio economico del 2019, permetteranno di regalare altri 15 televisori, ai reparti di medicina e neurologia e aumentare l’offerta di biancheria intima per indigenti: iniziativa molto apprezzata ed utilizzata. L’Anno Internazionale del Volontariato, inaugurato dal Presidente Mattarella a Padova, nel mese di febbraio, è di buon auspicio per gli associati, che offrono presenza, amicizia, con grande slancio caritatevole e con la sola ricompensa di un sorriso da parte dei malati.