COSA FACCIAMO STASERA? ANDIAMO ALL’IGUAZZU’ A GIOCARE A BOCCETTE
Cosa facciamo stasera? Un importante riferimento locale è l’Iguazù o anche conosciuto come il “bowling di Mirano”; una struttura ben organizzata per trascorre del tempo. Un comodo e bellissimo punto di ritrovo per giocare o per condividere una cena in compagnia. Si possono riscoprire vecchie e nuove attività come il biliardo o il bowling, appunto e altro per trascorrere serenamente una serata. Giocare, a tutte le età, sicuramente produce una sensazione di felicità.
Uno degli effetti più ovvi, ma non per questo meno importante, è il divertirsi mentre si gioca. Giocare come sinonimo di svago, ma anche di apprendimento, attivando le relazioni fra le persone dove si consolidano i rapporti sociali. La condivisione delle risate e del passatempo con le persone che partecipano promuove l’empatia, feeling e la fiducia con gli altri. Si gioca prevalentemente con gli amici, quelli veri; quelli dei social sono altra cosa. Se nella nostra quotidianità siamo continuamente bombardati da stimoli derivanti dallo smartphone, dalla messaggistica che ci martella costantemente, come anche dalle preoccupazioni del lavoro, della famiglia, della salute ecc.… trovarsi per giocare permette di “liberare la mente”. In questo modo il cervello riesce a concentrarsi su pochi obiettivi, senza dover cambiare continuamente l’attenzione a causa dell’ambiente che ci circonda che ci impegna a fare più cose contemporaneamente. In un’epoca digitale e superficiale, oltre ai benefici cognitivi, le attività ludiche hanno un ruolo essenziale nel migliorare le interazioni fra le persone permettendo di trascorrere tempo di qualità con amici e familiari, sviluppando empatia e capacità di collaborazione. Altro aspetto importante insegnano a rispettare le regole e a gestire le emozioni negative, come la l’insoddisfazione, lo stesso la delusione. Noi abbiamo riscoperto il gioco delle boccette. Si tratta del più classico dei giochi che si effettuano su un biliardo senza l’ausilio delle stecche, molto in voga negli anni 70 e 80. Per giocare si usano solo biglie, dette anche boccette appunto: quattro rosse, quattro bianche e una blu con la funzione di pallino. Si gioca sul tavolo da biliardo di tipo Internazionale senza buche, adatto a tutte le specialità di biliardo all’italiana. I giocatori devono realizzare punti o abbattendo i birilli centrali con il pallino o con le boccette avversarie o accostando al pallino le boccette del proprio colore, applicando le norme del regolamento di gioco, fino al raggiungimento del punteggio stabilito; 36.
La sfida è aperta.
Maurizio Foffano e amici
La sfida è aperta.
Maurizio Foffano e amici

