CHIEDO A MAURO DI PARLARMI DI UN GELATO, DI UNO DEI SUOI GELATI…
E lui mi risponde: “ok oggi parliamo del mio YOGURT!”
Dico: “Mauro con tutti i gusti che hai, i tuoi gusti premiati, di fantasia, con prodotti locali…. Proprio dello Yogurt mi vuoi parlare? Boh!”
Si voglio parlarti proprio del mio YOGURT, come potrei parlarti del gelato al gusto limone o cioccolato … ma magari avremo un’altra occasione. Oggi Giorgio, ti racconto del mio YOGURT perché voglio far sapere a tutti cosa c’è dentro a una pallina di Yogurt e cosa mangiano! Si, è un gusto apparentemente banale ma sono le cose piú semplice a richiedere più impegno e ricerca. Il gusto Yogurt naturale ce l’ho sempre fisso sul banco, poi a volte ne ho uno variegato con i frutti di bosco, con la pesca o con altra frutta fresca. Quando bilancio la mia ricetta del gelato allo Yogurt un fattore determinante è la quantità dello Yogurt che è l’elemento per altro caratterizzante. Ogni vaschetta di gelato che vedete ha almeno il 50% di Yogurt fresco che Fabio, il nostro lattaio di fiducia, ogni mattina ci fa trovare pronto fresco in frigo, poi l’altra parte è costituita da latte, zucchero e un pizzico di farina di tara completamente naturale ricavata da una pianta della famiglia delle Leguminose.
Questa è l’etichetta del gelato allo Yogurt, come potete vedere è un etichetta pulita e semplice proprio per questo è difficile da bilanciare. Questa è l’origine del mio gelato allo yogurt e prima di venire come piace a me l’ho provato non sapete quante volte! Le ore di prove che ci sono dietro ogni gelato sono moltissime ma spero riusciate ad apprezzare e capire il lavoro che ci sta dietro cucchiaino dopo cucchiaino. Non uso aromi, coloranti, paste rinforzanti…. Il gusto del gelato caratterizzante è dato dalla materia prima! Qualche cliente mi chiede delle aggiunte di caramelle, topping o salse ma io chiedo scusa e come dico sempre, questa non è la mia politica. Lavoro tanto per creare un gelato pulito, autentico e sono contrario ad inquinarlo con altri prodotti magari colorati. Saranno pure buone queste aggiunte, non voglio discutere questo, ma io vendo gelato e questa è la mia filosofia il gusto del gelato deve essere dato dagli ingredienti come materia prima!
Non voglio decorarlo per coprire o amplificare i sapori. Voglio lavorare affinché il mio gelato sia buono, a mio gusto, così da sé, con un´etichetta pulita! Molta gente apprezza questo mio impegno, altri sono titubanti…. il bello di un prodotto artigianale è che è unico, non è industriale e non puó piacere a tutti, ma noi speriamo che il nostro prodotto piaccia sempre a tanti! Voglio che il mio gelato allo Yogurt abbia il gusto dello Yogurt. Quando venite da noi, chiedeteci pure come facciamo i nostri gelati, che ingredienti contengono, perché un altro ingrediente che usiamo sempre è la trasparenza.
Giorgio Pesce
Dico: “Mauro con tutti i gusti che hai, i tuoi gusti premiati, di fantasia, con prodotti locali…. Proprio dello Yogurt mi vuoi parlare? Boh!”
Si voglio parlarti proprio del mio YOGURT, come potrei parlarti del gelato al gusto limone o cioccolato … ma magari avremo un’altra occasione. Oggi Giorgio, ti racconto del mio YOGURT perché voglio far sapere a tutti cosa c’è dentro a una pallina di Yogurt e cosa mangiano! Si, è un gusto apparentemente banale ma sono le cose piú semplice a richiedere più impegno e ricerca. Il gusto Yogurt naturale ce l’ho sempre fisso sul banco, poi a volte ne ho uno variegato con i frutti di bosco, con la pesca o con altra frutta fresca. Quando bilancio la mia ricetta del gelato allo Yogurt un fattore determinante è la quantità dello Yogurt che è l’elemento per altro caratterizzante. Ogni vaschetta di gelato che vedete ha almeno il 50% di Yogurt fresco che Fabio, il nostro lattaio di fiducia, ogni mattina ci fa trovare pronto fresco in frigo, poi l’altra parte è costituita da latte, zucchero e un pizzico di farina di tara completamente naturale ricavata da una pianta della famiglia delle Leguminose.
Questa è l’etichetta del gelato allo Yogurt, come potete vedere è un etichetta pulita e semplice proprio per questo è difficile da bilanciare. Questa è l’origine del mio gelato allo yogurt e prima di venire come piace a me l’ho provato non sapete quante volte! Le ore di prove che ci sono dietro ogni gelato sono moltissime ma spero riusciate ad apprezzare e capire il lavoro che ci sta dietro cucchiaino dopo cucchiaino. Non uso aromi, coloranti, paste rinforzanti…. Il gusto del gelato caratterizzante è dato dalla materia prima! Qualche cliente mi chiede delle aggiunte di caramelle, topping o salse ma io chiedo scusa e come dico sempre, questa non è la mia politica. Lavoro tanto per creare un gelato pulito, autentico e sono contrario ad inquinarlo con altri prodotti magari colorati. Saranno pure buone queste aggiunte, non voglio discutere questo, ma io vendo gelato e questa è la mia filosofia il gusto del gelato deve essere dato dagli ingredienti come materia prima!
Non voglio decorarlo per coprire o amplificare i sapori. Voglio lavorare affinché il mio gelato sia buono, a mio gusto, così da sé, con un´etichetta pulita! Molta gente apprezza questo mio impegno, altri sono titubanti…. il bello di un prodotto artigianale è che è unico, non è industriale e non puó piacere a tutti, ma noi speriamo che il nostro prodotto piaccia sempre a tanti! Voglio che il mio gelato allo Yogurt abbia il gusto dello Yogurt. Quando venite da noi, chiedeteci pure come facciamo i nostri gelati, che ingredienti contengono, perché un altro ingrediente che usiamo sempre è la trasparenza.
Giorgio Pesce

