CARE E CARI MIRANESI
Questo numero di dicembre di Mirano Magazine è prima di tutto una gradita occasione per indirizzarvi i migliori auguri di buon Natale e felice anno nuovo, ma diventa anche, come di consuetudine, l’occasione per ripercorrere assieme l’anno appena passato.
Quello che va concludendosi è certamente uno degli anni più difficili della storia recente del nostro Paese e di tutto il mondo. Un pensiero va doverosamente a tutte le vittime della pandemia. Qualsiasi tentativo di stilare un bilancio per il nostro 2020 deve per forza di cose tenere conto dell’emergenza Covid-19 e degli effetti che questa ha avuto, oltre che sulla vita quotidiana di noi tutti, sull’attività degli enti locali, sulle loro risorse economiche, sulla loro programmazione. Da marzo in poi abbiamo dovuto organizzare le misure di contenimento del virus e di sostegno, in particolar modo economico, a popolazione e attività.
Tantissimi interventi “istantanei”, che non erano in programma ma che siamo riusciti a progettare e realizzare nelle tempistiche incalzanti dell’emergenza. Siamo orgogliosi della risposta che ha saputo dare il Comune. E, allo stesso tempo, siamo orgogliosi del fatto che, parallelamente alla gestione dell’emergenza, siamo stati in grado di realizzare importanti opere pubbliche e iniziarne altre, di lavorare a manutenzioni, nuovi progetti, ecc., rispettando la programmazione che ci eravamo dati per il 2020. Credo, dunque, che il miglior modo per raccontare il 2020 del Comune di Mirano sia scandire il riepilogo in due sezioni: una dedicata alle misure inerenti alla pandemia, l’altra incentrata sull’attività ordinaria.
Sono state moltissime le azioni, dai grandi interventi ai piccoli accorgimenti, che il Comune ha compiuto per l’emergenza Covid-19. Ne riepilogo i principali.
Appena iniziato il lockdown, abbiamo avviato un servizio per dare sostegno a domicilio alle persone più a rischio con consegna pasti a casa, aiuto per la spesa, per gli acquisti di farmaci, ecc. I primi giorni dell’emergenza sono stati caratterizzati anche dalla lotta contro il tempo per la distribuzione delle mascherine, combattuta col grande lavoro della Protezione civile.
Con Confcommercio abbiamo lanciato un sistema integrato di consegna a domicilio: in questo modo abbiamo evitato che gli esercizi commerciali venissero sovraffollati e permesso agli esercenti di lavorare, mitigando gli effetti negativi sull’economia locale.
Abbiamo implementato lo strumento del Fondo solidarietà alimentare finanziato dal Governo con 400 milioni di euro, così sin dal 1 aprile è stato possibile fare domanda per ottenere i buoni spesa comunali, spendibili in numerosi esercizi cittadini.
Abbiamo poi agito per sostenere direttamente le attività. Con un’apposita variazione di bilancio abbiamo finanziato, con 315.000 euro, un contributo economico straordinario alle attività produttive della città.
Accanto a questo, sostegni di altro tipo, come la possibilità di allargare i plateatici senza costi aggiuntivi. E poi molte altre piccole, grandi iniziative, come la sospensione della sosta a pagamento sulle strisce blu.
Passando all’attività ordinaria, vorrei elencare alcune delle novità più significative che hanno interessato Mirano. Tra le opere pubbliche realizzate o in corso di realizzazione in questo 2020, spiccano tre rotatorie, che aiuteranno a rendere più fluida la circolazione stradale sul territorio comunale: quella tra via Vittoria e via Villafranca, quella tra via Matteotti e via Cavin di Sala e quella tra via Vittoria e via Pestrino. I lavori termineranno per gennaio 2021. Molto importante anche l’inizio dei lavori per la ciclabile di via Ballò, che sarà completata a metà del prossimo anno. E non dimentichiamo gli interventi di manutenzione in via Porara e via Vetrego, eseguiti da Cav nell’ambito delle opere complementari del Passante.
A luglio sono iniziati i lavori di adeguamento antisismico di villa Belvedere, che finiranno a dicembre. Entro fine anno, invece, partiranno quelli di adeguamento funzionale di villa Bianchini.
Significativi gli interventi sul patrimonio degli edifici scolastici e sulla dotazione di strumenti per la didattica (adeguamento sismico e funzionale della “Mazzini”, tetto “Zanetti-Meneghini”, nuove LIM e connessione veloce).
Abbiamo anche iniziato la ristrutturazione dell’area monumentale del cimitero di Mirano, che terminerà ad aprile. Entro fine novembre, inoltre, si concluderà il restauro dell’ex comando dei vigili di via Macello, che sarò adibito a nuova caserma dei carabinieri. Importanti lavori hanno riguardato anche alcuni dei principali impianti sportivi della città (per es., campo rugby e calcio, piscina). Interessanti novità nell’ambito delle aree gioco pubbliche.
A breve, nel giardino dell’ex-scuola “Petrarca”, verrà inaugurato il primo parco giochi inclusivo della città, finanziato dall’associazione La Colonna con l’aiuto di Comune e associazione Volare. Alcune delle aree gioco già esistenti sono state invece oggetto di accurate manutenzioni e rimodernamenti, come quella di via Sartori a Vetrego, di via Mogno a Campocroce o via Torino a Mirano. Importanti anche i passi avanti dal punto di visto della sostenibilità. A novembre è stato siglato il contratto con la ditta che, nel 2021, realizzerà l’efficientamento energetico di ben 28 edifici comunali. I lavori, definiti nell’ambito del progetto Amica-E della Città Metropolitana, permetteranno un risparmio annuo di 4.040.547 kWh annui (70% dei consumi).
Questo rapido spaccato del 2020 di Mirano ci conferma la capacità della città di prepararsi al futuro, di impegnarsi su temi fondamentali in quest’ottica, come la sostenibilità ambientale o i servizi per le generazioni più giovani. Testimonia anche, come accennato in apertura, la capacità di reagire, di rispondere alle esigenze cittadine, tanto quelle programmate quanto quelle impreviste. Con la stessa determinazione ci prepariamo ad affrontare il 2021, sperando che possa essere un anno più sereno del precedente.
Maria Rosa Pavanello
Sindaca di Mirano
Tantissimi interventi “istantanei”, che non erano in programma ma che siamo riusciti a progettare e realizzare nelle tempistiche incalzanti dell’emergenza. Siamo orgogliosi della risposta che ha saputo dare il Comune. E, allo stesso tempo, siamo orgogliosi del fatto che, parallelamente alla gestione dell’emergenza, siamo stati in grado di realizzare importanti opere pubbliche e iniziarne altre, di lavorare a manutenzioni, nuovi progetti, ecc., rispettando la programmazione che ci eravamo dati per il 2020. Credo, dunque, che il miglior modo per raccontare il 2020 del Comune di Mirano sia scandire il riepilogo in due sezioni: una dedicata alle misure inerenti alla pandemia, l’altra incentrata sull’attività ordinaria.
Sono state moltissime le azioni, dai grandi interventi ai piccoli accorgimenti, che il Comune ha compiuto per l’emergenza Covid-19. Ne riepilogo i principali.
Appena iniziato il lockdown, abbiamo avviato un servizio per dare sostegno a domicilio alle persone più a rischio con consegna pasti a casa, aiuto per la spesa, per gli acquisti di farmaci, ecc. I primi giorni dell’emergenza sono stati caratterizzati anche dalla lotta contro il tempo per la distribuzione delle mascherine, combattuta col grande lavoro della Protezione civile.
Con Confcommercio abbiamo lanciato un sistema integrato di consegna a domicilio: in questo modo abbiamo evitato che gli esercizi commerciali venissero sovraffollati e permesso agli esercenti di lavorare, mitigando gli effetti negativi sull’economia locale.
Abbiamo implementato lo strumento del Fondo solidarietà alimentare finanziato dal Governo con 400 milioni di euro, così sin dal 1 aprile è stato possibile fare domanda per ottenere i buoni spesa comunali, spendibili in numerosi esercizi cittadini.
Abbiamo poi agito per sostenere direttamente le attività. Con un’apposita variazione di bilancio abbiamo finanziato, con 315.000 euro, un contributo economico straordinario alle attività produttive della città.
Accanto a questo, sostegni di altro tipo, come la possibilità di allargare i plateatici senza costi aggiuntivi. E poi molte altre piccole, grandi iniziative, come la sospensione della sosta a pagamento sulle strisce blu.
Passando all’attività ordinaria, vorrei elencare alcune delle novità più significative che hanno interessato Mirano. Tra le opere pubbliche realizzate o in corso di realizzazione in questo 2020, spiccano tre rotatorie, che aiuteranno a rendere più fluida la circolazione stradale sul territorio comunale: quella tra via Vittoria e via Villafranca, quella tra via Matteotti e via Cavin di Sala e quella tra via Vittoria e via Pestrino. I lavori termineranno per gennaio 2021. Molto importante anche l’inizio dei lavori per la ciclabile di via Ballò, che sarà completata a metà del prossimo anno. E non dimentichiamo gli interventi di manutenzione in via Porara e via Vetrego, eseguiti da Cav nell’ambito delle opere complementari del Passante.
A luglio sono iniziati i lavori di adeguamento antisismico di villa Belvedere, che finiranno a dicembre. Entro fine anno, invece, partiranno quelli di adeguamento funzionale di villa Bianchini.
Significativi gli interventi sul patrimonio degli edifici scolastici e sulla dotazione di strumenti per la didattica (adeguamento sismico e funzionale della “Mazzini”, tetto “Zanetti-Meneghini”, nuove LIM e connessione veloce).
Abbiamo anche iniziato la ristrutturazione dell’area monumentale del cimitero di Mirano, che terminerà ad aprile. Entro fine novembre, inoltre, si concluderà il restauro dell’ex comando dei vigili di via Macello, che sarò adibito a nuova caserma dei carabinieri. Importanti lavori hanno riguardato anche alcuni dei principali impianti sportivi della città (per es., campo rugby e calcio, piscina). Interessanti novità nell’ambito delle aree gioco pubbliche.
A breve, nel giardino dell’ex-scuola “Petrarca”, verrà inaugurato il primo parco giochi inclusivo della città, finanziato dall’associazione La Colonna con l’aiuto di Comune e associazione Volare. Alcune delle aree gioco già esistenti sono state invece oggetto di accurate manutenzioni e rimodernamenti, come quella di via Sartori a Vetrego, di via Mogno a Campocroce o via Torino a Mirano. Importanti anche i passi avanti dal punto di visto della sostenibilità. A novembre è stato siglato il contratto con la ditta che, nel 2021, realizzerà l’efficientamento energetico di ben 28 edifici comunali. I lavori, definiti nell’ambito del progetto Amica-E della Città Metropolitana, permetteranno un risparmio annuo di 4.040.547 kWh annui (70% dei consumi).
Questo rapido spaccato del 2020 di Mirano ci conferma la capacità della città di prepararsi al futuro, di impegnarsi su temi fondamentali in quest’ottica, come la sostenibilità ambientale o i servizi per le generazioni più giovani. Testimonia anche, come accennato in apertura, la capacità di reagire, di rispondere alle esigenze cittadine, tanto quelle programmate quanto quelle impreviste. Con la stessa determinazione ci prepariamo ad affrontare il 2021, sperando che possa essere un anno più sereno del precedente.
Maria Rosa Pavanello
Sindaca di Mirano

