MIRANO HA BISOGNO DI FIDUCIA E NOVITÀ!
Il periodo che stiamo passando è forse il peggiore dal dopo guerra: il lockdown totale, il semi lockdown, le restrizioni, il coprifuoco. Tante nuove regole da seguire che ormai pochi capiscono.
Passeggiare per Mirano a novembre significava vedere negozi pieni di ornamenti pronti per la festa dell’Oca, stendardi appesi in ogni balcone, via-vai di persone e giovani nei bar e ristoranti che assaggiavano la nostra specialità. Peccato. Siamo tutti in una fase quasi di “stand-by”, in attesa di capire cosa succederà nel 2021 e quando potremmo ritornare alla normalità. L’auspicio mio è che Mirano appena possibile riparta nel miglior modo, abbiamo una città fantastica, vivibile e a misura di giovani ma che deve essere ancor di più valorizzata.
La Mirano dei prossimi anni è una Mirano accogliente per i miranesi e per i veneti, una Mirano che attira eventi e attività di qualità, che da la possibilità ai giovani di esprimersi e alle società sportive di eccellere. Una Mirano con più servizi possibili, con scuole, impianti sportivi, uffici, luoghi di svago ecc.. Raccogliamo le idee, convogliamo tutte le energie positive che questa città ha, ritroviamo tutti assieme, cittadini, amministratori, commercianti, imprenditori, sportivi, volontari l’orgoglio di vivere a Mirano e di essere punto centrale dell’area metropolitana di Venezia.
Auguri a tutti, buon Santo Natale e non molliamo!
Andrea Tomaello
La Mirano dei prossimi anni è una Mirano accogliente per i miranesi e per i veneti, una Mirano che attira eventi e attività di qualità, che da la possibilità ai giovani di esprimersi e alle società sportive di eccellere. Una Mirano con più servizi possibili, con scuole, impianti sportivi, uffici, luoghi di svago ecc.. Raccogliamo le idee, convogliamo tutte le energie positive che questa città ha, ritroviamo tutti assieme, cittadini, amministratori, commercianti, imprenditori, sportivi, volontari l’orgoglio di vivere a Mirano e di essere punto centrale dell’area metropolitana di Venezia.
Auguri a tutti, buon Santo Natale e non molliamo!
Andrea Tomaello

