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I climatizztori di un tempo..
Era impensabile ad esempio 30 anni fa, che ognuno di noi (o quasi) avesse nella sua casa o nel suo ufficio un climatizzatore. Mio padre a Mirano fu il primo a vendere un climatizzatore nel 1989, era un prodotto completamente nuovo, un prodotto di comfort che solo in alcuni luoghi lo potevi trovare; in quegli anni i climatizzatori venivano venduti a quasi 10 milioni di Lire! Inoltre c’erano esclusivamente le modalità raffreddamento e deumidificazione.

I climatizzatori di oggi..
Tutt’ora pensare di non trarre beneficio da un climatizzatore è quasi impossibile! Tutti noi almeno una volta al giorno usufruiamo di questo comfort in casa, a lavoro, in macchina, in treno, al supermercato, al cinema, in autobus..insomma ovunque ci sia un climatizzatore che raffresca, riscalda, deumidifica o muove l’aria. Al giorno d’oggi i climatizzatori riescono a sostituire completamente le caldaie, producendo acqua sanitaria, riscaldamento e raffreddamento solamente con una unità esterna.

Qualcosa di importante da sapere e da ricordare
C’è chi non ne può fare a meno e chi lo odia profondamente, questo perchè ogni volta che viene acceso il climatizzatore i giorni seguenti si trascorrono con mal di gola, tosse o raffreddore; ebbene c’è una risposta a tutto questo, l’aria che gli apparecchi interni aspirano dalla stanza prima di arrivare a voi, passa attraverso dei filtri, i quali hanno il compito doveroso di pulirla quest’aria, e l’evaporatore; la stessa aria (riscaldata o raffreddata) poi ritorna nella stanza; se questi filtri sono pieni di polvere, cattivo odore, muffe o quant’altro, oltre a non essere efficienti come dovrebbero, creano danni alle persone che respirano! I filtri del climatizzatore (di casa, ufficio, bar..) vanno puliti almeno una volta ogni 15 giorni di effettivo funzionamento, e come tutte le macchine, hanno bisogno di una manutenzione adeguata ogni 3 o 4 anni, fatta scrupolosamente da tecnici professionisti, sia sullo split interno sia sull’unità esterna, sanificando così anche tutte le parti interne del climatizzatore. Purtroppo i filtri mobili e il climatizzatore in generale, non sono autopulenti, bisogna evitare di incolparli per aver preso il raffreddore e ricordarsi di pulirli.

Siamo nel 2020!
Qualcun’altro può pensare ai fastidiosissimi colpi d’aria (si ci sono anche loro), c’è una buona notizia per questo aspetto, ovvero siamo nel 2020! ormai la tecnologia fa passi da gigante e le soluzioni presenti nel mercato hanno all’interno una tecnologia proprio per evitare i colpi d’aria ( le alette muovono automaticamente il flusso d’aria appena il sensore rilleva nel raggio una persona). Il settore della climatizzazione è cambiato e sta tutt’ora cambiando, iniziano ad esserci le prime soluzioni create dallo smaltimento corretto di altri climatizzatori, grazie all’obbiettivo del futuro circolare, che si basa sull’abbattimento degli sprechi e il recupero dei materiali, riducendo l’impatto ambientale e generando nuova energia; chissà tra qualche anno dove potremmo arrivare.

ARIA FRESCA è un’azienda certificata F-Gas ed iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per lo smaltimento dei rifiuti.