UN MIRANESE DI RITORNO DALLE ZONE TERREMOTATE

Il volontariato e la solidarietà sono il modo di vivere di chi ha scoperto che c’è più gioia nel dare che nel ricevere. In ogni epoca infatti molte persone hanno avvertito nel loro intimo delle motivazioni che le spingevano ad agire in favore del prossimo in difficoltà. In questo caso il prossimo non sono solo le persona ma anche gli animali che spesso sono parte integrante della famiglia e degli affetti.
Massimo Toniolo è un volontario dell OIPA per la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, l’abolizione della vivisezione nei vari paesi del mondo e la difesa degli animali.Partito da Mirano (VE) con il suo camper ha prestato servizio di volontariato nelle zone colpite dal terremoto. In una settimana assieme ai colleghi dell’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA) si sono occupati di recuperare, salvare e assistere gli animali domestici.
Cani e gatti ma anche cavalli, mucche bisognosi di cibo e cure. Molti di essi sono stati catturati e riconsegnati alle famiglie, altri sfamati e medicati. Un’esperienza unica e molto toccante riconsegnare l’animale di famiglia al proprio padrone. L’attività si è spinta oltre; sono stati forniti viveri, medicinali e altri prodotti per animali per dare continuità a quanto iniziato e soprattutto si è cercato di sensibilizzare le persone anche su questo aspetto. Molti dei cani e gatti assistiti sono stati già adottati da chi rimane e dai pompieri che prestavano i soccorsi.
“Un breve periodo ma intenso: si partiva alle sei di mattina e ci ritrovavamo alle otto di sera per cenare, per poi ricominciare fino alle due di notte. Sono consapevole di quanto rimane da fare, ma orgoglioso di aver contribuito perchè solo attraverso segnali tangibili, come le attività dell’OIPA, si raggiungono i traguardi che ti riempiono di fiducia. Ho conosciuto persone meravigliose che ti arricchiscono di valori e la consapevolezza che la relazione interpersonale diretta favorisce la collaborazione fatta non solo di parole ma di fatti concreti riscaldati dal calore dell’affetto degli stessi e degli animali.”


