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OFFICINA DELLA SCHERMA MIRANO

La quindicesima stagione agonistica dell’Officina della Scherma Mirano non poteva iniziare in modo migliore. Il Maestro Vittorio Carrara ha infatti aggiunto altre medaglie iridate al palmares della sala di Scaltenigo, grazie ai successi a squadre ottenuti da Oliver Emmerich e Paolo Busi nella sciabola maschile, e da Claudia Bandieri in quella femminile. Sulle pedane di Zara, in Croazia, sono arrivati i due meritati successi della Nazionale italiana veterani, dei quali i tre ‘meccanici’ dell’Officina sono da anni dei punti di riferimento. E, del resto, lo stesso Vittorio Carrara di titoli iridati in bacheca ne ha addirittura nove tra individuale e squadra. Risultati che confermano l’Officina quale punto di riferimento italiano per il settore veterani, e con i vari Emmerich, Busi e Bandieri che adesso si concentreranno sul circuito nazionale a caccia di nuovi titoli tricolori, per poi guardare con fiducia ai prossimi campionati europei previsti nel 2023. Da settembre, mese inizio della nuova stagione, il lavoro è stato pure incentrato sul settore paralimpico, altro fiore all’occhiello della sala del Maestro Vittorio Carrara, e unico esempio di questa disciplina in tutta la provincia di Venezia. In ballo c’è infatti il progetto Parigi 2024, le prossime Paralimpiadi, alle quali punta ad andare Matteo Dei Rossi, atleta dell’Officina che eccelle sia in fioretto che spada, ma che da due anni si è dedicato a Scaltenigo alla sciabola, e cerca di qualificarsi per l’edizione francese delle Paralimpiadi.

Dei Rossi che, assieme a Nicola D’Ambra, è ormai un caposaldo della scherma in carrozzina miranese. L’atleta spinetense dal 29 novembre al 4 dicembre, è stato in nazionale per disputare i campionati europei di Varsavia. La settimana prima, a Eger in Ungheria, con la prima tappa di Coppa del Mondo della stagione 2022-23 è iniziato inoltre il cammino di qualificazione verso Parigi 2024. Poiché cresce il numero di praticanti per la sciabola in carrozzina, e così di atleti che potranno partecipare anche alle gare del campionato italiano. E poi, lieta nota delle ultime settimane, anche in questa ottica va segnalato l’intervento del Comune di Mirano, che ha ristrutturato proprio la rampa di accesso alla sala, e che consente ora ai disabili in carrozzina di poter entrare nell’impianto sportivo senza alcuna difficoltà. Una promessa fatta dal nuovo sindaco, che è stata prontamente mantenuta poco dopo il suo insediamento. Intanto continua lo sviluppo del settore giovanile per la sciabola olimpica, sia in categoria Gpg che tra i Cadetti e i Giovani. L’Officina è presente in tutte le gare con i suoi sciabolatori, e non sono mancate le soddisfazioni in questo avvio di stagione. Come la qualificazione di Lorenzo Simionato alla prima prova nazionale assoluta, o i primi podi stagionali di Ludovico Rizzolo Riccardo Pavan in categoria Gpg. Da segnalare anche i premi ricevuti dal comitato regionale della Federscherma a Zevio, sede della Festa della Scherma 2022, dove sono stati assegnati i riconoscimenti per la stagione precedente. A consegnarli è stato direttamente il numero uno federale, Paolo Azzi, e a riceverli sono stati invece Riccardo Pavan, Lorenzo Simionato, Oliver Emmerich, Claudia Bandieri e il paralimpico Nicola D’Ambra.