FILARMONICA DI MIRANO: AL VIA LE INIZIATIVE DEDICATE AI FESTEGGIAMENTI PER IL 170° DALLA FONDAZIONE
Il 2025 si preannuncia impegnativo ma intrigante per la Filarmonica di Mirano che intende festeggiare, assieme al proprio pubblico e alla propria città, i 170 anni dalla fondazione. Molte sono le iniziative messe in cantiere, non solo concerti e sfilate ma anche masterclass, un raduno bandistico (che manca a Mirano da un po’ di tempo), una mostra dedicata alla propria storia e un paio di puntatine, fuori città e fuori regione. A dire il vero l’attività musicale 2025 è già iniziata con le immancabili prove serali presso la Casa della Musica e con le sfilate di Carnevale a Mirano, in costume del ‘700 veneziano.
Sono state avviate diverse masterclass tra cui quella per Euphonium e Low Brass (quest’ultima tenuta dal M° Giacomo Marcocig, l’ospite d’onore del Concerto di Primavera del 7 aprile presso il Teatro di Mirano). Gli altri eventi che si segnalano per il 170° sono i seguenti:
mercoledì 16 aprile, presso il Duomo di Mirano, si terrà il concerto con la “Muzaïek young wind band” proveniente dalla città di Balen, in Belgio. Il 16 maggio è prevista l’apertura della Mostra dedicata alla Filarmonica di Mirano che sarà allestita presso la villa Giustinian Morosini “XXV aprile”. Domenica 18 maggio grande Raduno Bandistico con la partecipazione delle bande di Cortina, Noale, Trebaseleghe e Mirano. Nel corso della giornata le bande si esibiranno in concerto (a partire dalla tarda mattinata) nella nuova location di Viale delle Rimembranze; nel pomeriggio le quattro bande sfileranno assieme. Verso fine anno la Filarmonica sarà impegnata nei concerti di Santa Cecilia e di Natale presso il teatro di Mirano; ulteriori dettagli verranno via via forniti attraverso gli usuali canali informativi (social, locandine). Naturalmente a tali appuntamenti vanno aggiunti le sfilate “istituzionali” per il 25 Aprile (Festa della Liberazione) e il 2 giugno (Festa della Repubblica), due uscite in trasferta (a Cividale del Friuli, il 31 maggio, per la rassegna “Primavera con le bande” e a Cortina, il 31 agosto, per la “Festa de Ra Bandes”) e il Concerto d’Estate nella Corte di Villa Errera. Dopo 170 anni questa associazione è ancora viva e ben in salute… la musica continua a risuonare per le vie e per le piazze e nel gruppo si riscontra un continuo rinnovamento e “scambio di testimone” tra suonatori. Continuità, rinnovamento ma allo stesso tempo tradizione e passione; questi sono gli elementi che stanno alla base della Filarmonica. Celebrare i 170 anni significa rendere omaggio a tutte le persone che hanno, a vario titolo, fatto parte di questa associazione, e a mantenere memoria di quanto accaduto: le tante note suonate, i chilometri camminati a passo di marcia, i brani eseguiti in concerto, le serate passate a provare, la pazienza dei genitori nell’ascoltare lo studio ripetitivo dei figli nella stanza accanto, i tanti viaggi per portarli a scuola o alle prove… ma anche tante risate e ore felici passate assieme ai propri colleghi bandisti. È difficile spiegare questi 170 anni di musica. Alla fine del concerto, quando il maestro ci fa alzare in piedi per prendere l’applauso e ringraziare il pubblico, c’è un breve momento in cui avviene un veloce scambio di sguardi tra noi suonatori.
Ecco… i 170 anni sono tutti lì.
Giovanni Bertoldo
Giovanni Bertoldo

