UNIONE CICLISTICA MIRANO PRONTA A FESTEGGIARE IL 2025 E A PREPARARE LA NUOVA STAGIONE

La stagione ciclistica 2025 dell’Unione Ciclistica Mirano si chiude con un bilancio più che positivo e con il sorriso di chi sa di aver fatto un ottimo lavoro. Un anno intenso, ricco di sacrifici ma anche di soddisfazioni, che conferma ancora una volta il ruolo dell’U.C. Mirano come una delle società di riferimento del panorama ciclistico giovanile regionale e nazionale. Nonostante le difficoltà legate al momento storico che sta attraversando il mondo del ciclismo, tra costi in aumento, calo di partecipazione e una generale fatica nel mantenere attive le realtà giovanili, l’U.C. Mirano è riuscita a dimostrare ancora una volta grande solidità. Grazie all’impegno della dirigenza, dei tecnici, delle famiglie e degli sponsor, la società ha saputo affrontare con determinazione anche la stagione ciclistica appena conclusa, mantenendo viva la propria tradizione e continuando a offrire ai ragazzi un ambiente sano, educativo e ricco di valori sportivi oltre che di successi. Grande protagonista dell’annata è stata la categoria Giovanissimi che ha dimostrato ancora una volta entusiasmo, compattezza e ottimi risultati. I piccoli atleti bianconeri, guidati dai direttori sportivi Federico Capovilla e Claudio Venturini con la collaborazione di Giovanni Lascatti, hanno corso con impegno e divertimento, portando a casa numerose soddisfazioni e tenendo alto il nome della società in ogni appuntamento della categoria. Il gruppo dei Giovanissimi rappresenta il cuore pulsante dell’U.C. Mirano e guarda già con grande fiducia al 2026, anno che vedrà finalmente l’apertura del nuovo ciclo-pattinodromo di Scaltenigo, un impianto moderno che darà ancora più forza e opportunità alla crescita dei ragazzi soprattutto quelli della categoria giovanissimi. Molto bene anche la categoria Esordienti che ha vissuto una stagione davvero brillante. Spicca il nome di Giacomo De Rossi, protagonista assoluto al primo anno nella categoria con ben sette vittorie stagionali, di cui sei ufficiali e una ingiustamente revocata. De Rossi ha chiuso secondo nella classifica regionale e si è piazzato tra i primi dieci d’Italia, un risultato che rende orgogliosa tutta la società anche perché De Rossi deriva dal vivaio bianconero. Ma il merito va anche a tutti gli altri ragazzi, cresciuti sotto la guida attenta dei direttori sportivi Sandro Bettuolo, Oscar Giacomello e del giovane Nicolas Apolloni che ha affrontato la prima stagione in ammiraglia. Per quanto riguarda la categoria Allievi, la stagione è stata di costruzione ma comunque positiva. Il gruppo era composto in gran parte da ragazzi al primo anno e questo ha inevitabilmente pesato sui risultati, ma non sull’impegno e sulla crescita tecnica, atletica e personale di ciascuno. Un lavoro prezioso quello portato avanti dai tecnici Gianni Damo, Biagio Damo e Paolo Garzara, che hanno gettato basi solide per il futuro e in particolare per la stagione che verrà. Il 2025 è stato anche un anno ricco di impegni organizzativi per l’U.C. Mirano. Dopo sei stagioni di pausa è tornata la “Notturna Città di Mirano”, appuntamento storico che ha riportato entusiasmo in una piazza gremita di appassionati. A rendere ancora più indimenticabile la stagione c’è stata poi la partenza della quinta tappa del Giro d’Italia Women, la Mirano-Monselice, che ha colorato di rosa la città e confermato la capacità organizzativa del club anche in eventi di taratura internazionale, come lo era stato anche il GP Città di Mirano organizzato nel 2024. Il tradizionale momento di festa arriverà come da consuetudine l’8 dicembre al ristorante Il Burchiello di Oriago di Mira, ospiti dell’amico e sponsor Giuseppe Carraro. Sarà l’occasione per celebrare insieme a dirigenti, atleti, genitori e sponsor un’altra annata importante e per dare ufficialmente il via ai preparativi della 58ª stagione del sodalizio bianconero. Al classico evento dell’8 dicembre sono attese anche le autorità comunali, tra cui il primo cittadino di Mirano Tiziano Baggio e il delegato allo sport Damiano Volpato, oltre al presidente nazionale della Federazione Ciclistica Italiana, dottor Cordiano Dagnoni, che sarà l’ospite d’onore della giornata, anche se ancora deve essere resa ufficiale la sua presenza. Dal quartier generale di via Cavin di Sala intanto arrivano anche le prime indiscrezioni in vista della stagione 2026. È già confermata l’intera dirigenza composta dal presidente Paolo Mario Bustreo, dal vice presidente Giorgio Manera, dal segretario Mattia Garzara, dal cassiere Gianni Gallo, da Fabrizio Salviato, da Marino Toniolo, da Italo Bevilacqua e dal professor Maurizio Simionato. Confermata anche tutta la parte tecnica precedentemente citata, che continuerà il proprio lavoro con passione e dedizione verso i ragazzi e i colori bianconeri. Tra le novità, il ritorno nello staff tecnico di Mattia Garzara, che tornerà a dare il suo contributo anche sul piano tecnico, con un ruolo che sarà definito nelle prossime settimane. New entry nello staff sarà invece Alessandro Sbrissa, classe 2007 ed ex atleta bianconero, che affiancherà Capovilla e Venturini nella guida dei Giovanissimi. La notizia più curiosa riguarda però la possibile introduzione di un nuovo team manager. Le voci parlano di un ritorno, o meglio di una promozione, di grande prestigio con il nome del Cavaliere Ufficiale Italo Bevilacqua, figura storica e amatissima della società, che nonostante le novanta candeline continua a essere un punto di riferimento per competenza, passione e dedizione. Voci quelle su Bevilacqua non confermate ufficialmente ma nemmeno smentite. Da segnalare infine anche il buon lavoro del rinato gruppo dei cicloturisti, coordinato con entusiasmo dal consigliere e sponsor Marino Toniolo, che ha riportato in sella tanti appassionati sotto i colori bianconeri. Nel commentare la stagione, il presidente Paolo Mario Bustreo ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’anno sportivo. «Sono orgoglioso di questa grande famiglia che ogni anno dimostra quanto l’U.C. Mirano sia una realtà viva e unita. Ringrazio di cuore tutta la dirigenza, i tecnici, i collaboratori e tutti i soci che rendono possibile il nostro lavoro. Un ringraziamento particolare va al nostro vice presidente Giorgio Manera per la costante presenza, il supporto e la passione che ogni giorno mette a disposizione della società». Insomma l’U.C. Mirano archivia un 2025 da ricordare e guarda al futuro con la stessa energia di sempre. L’obiettivo per il 2026 è continuare a crescere, formare giovani ciclisti che si affacciano al ciclismo che conta e portare avanti con orgoglio una storia che dura da oltre mezzo secolo. Il consiglio direttivo guarda anche più avanti, con un obiettivo ambizioso da realizzare entro la fine del mandato nel 2027, ovvero quello di ringiovanire parte dello staff tecnico puntando su nuove figure da inserire e far crescere sia sul piano tecnico che dirigenziale, affiancandole a persone di grande esperienza capaci di supportarle nelle nuove sfide che il ciclismo moderno impone anche alle società giovanili.
Paolo Mario Bustreo

