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MIRANO e CAMPOCROCE IN VIDEO ANNI ‘50

A Mirano, ci sono alcuni importanti collezionisti di cartoline che, grazie al “Gruppo di Studio e Ricerca Desman”, nel 2015, hanno contribuito alla composizione di un bellissimo ed importante libro-raccolta di tantissime immagini su cartolina e non, ritrovate sino a quel momento, dal titolo “Un Saluto da Mirano”, che va dai primissimi del ‘900 ai tempi nostri. Resta pur tuttavia immutata nel tempo la “leggenda” quasi una Chimera, della famosa cassa in legno contenente centinaia di negativi su vetro di inizio ‘900, appartenuti allo storico fotografo Miranese Facchin, della quale tutti ne presumono l’esistenza ma di fatto nessuno sa dove sia e soprattutto se esista davvero. Chissà mai un giorno si riesca a ritrovarla e così conoscere nuovi luoghi e aspetti della vita quotidiana degli abitanti di Mirano nei tempi passati. Ciò che invece a Mirano non si è forse mai visto, salvo in qualche rara famiglia che ne possiede qualcuno, ma mai resi pubblici, sono dei video su Mirano, le frazioni e la sua gente. Diversi decenni orsono, già possedere una macchina fotografica era un privilegio riservato a pochi, immaginiamoci una cinepresa, pochissimi, certamente i due fotografi più noti a Mirano, Ligotti e Bressan. Nell’estate del 2024 è venuto a trovarmi un vecchio amico, Carlo Zacchello, e fra un discorso e un altro si è parlato anche della Miranese calcio, dove, negli anni ’50 militava suo padre Renzo Zacchello. Il mio amico Carlo mi disse che a casa, in magazzino, dentro ad una vecchia valigetta in cuoio con su una targhetta U.S.M., chiaramente Unione Sportiva Miranese, c’erano delle vecchie bobine in “Superotto” e, sapendo quanto io fossi appassionato di Calcio e della Miranese in particolare, me le voleva regalare. Carlo, effettivamente qualche giorno dopo me le portò. In cambio, all’anziano papà Renzo, regalai il libro del Centenario della Miranese Calcio, contenente alcune foto dove c’era anche lui, Renzo. Naturalmente tutti i suoi familiari, vedendo le immagini del libro ne furono estremamente felici anche se purtroppo, di lì a poco tempo, nel settembre 2024, Renzo Zacchello, l’anziano giocatore della Bianconero ci lascò per sempre. Come dicevo prima, venuto in possesso delle bobine video, pensavo dapprima di farle spostare su un CD o altro supporto magnetico per poter finalmente vedere di cosa si trattasse. In un incontro con l’amico Gianni Caravello, parlai di queste mie bobine cinematografiche ritrovate ed anche lui ne rimase entusiasta e nel contempo curioso di poter vedere questo inaspettato ed inusuale ritrovamento. Al termine dell’incontro, Gianni mi parlò di un suo amico, certo Alessandro Bettero, il quale a suo parere, vista la sua professione, conosceva molto bene sia le pellicole “vintage” che il cinema in particolare. Dopo qualche giorno passò a casa mia Alessandro e gli consegnai le bobine. Il primo passo per Alessandro, fu innanzitutto capire in che condizioni fossero le pellicole e di che genere di riprese si trattasse. Dopo qualche settimana Alessandro mi dette la prima buona notizia, dopo averle fatte far accuratamente ripulire fotogramma per fotogramma da uno studio specializzato, mi rassicurò che le pellicole, erano in buone condizioni, anche se per vederle necessitavano di ulteriori ed accurati lavori. Finalmente il gran giorno arrivò, ci siamo trovati a casa mia con Gianni e Alessandro, abbiamo inserito la chiavetta USB nella quale erano stati scaricati tutti i 16 video, nel mio computer ed abbiamo iniziato a vedere un “assaggio” delle oltre 4 ore di video. Un autentico “tesoro”, vedere Mirano e Campocroce ed i suoi abitanti negli anni ’50 faceva una certa emozione. Molti sono i luoghi e le persone che in qualche modo si riconoscono, anche se siamo certi che molte altre potranno avere un nome dopo che più persone avranno visto le pellicole. I video contengono alcune partite della Miranese calcio degli anni ’50, quando ancora giocava nell’allora stadio di via Porara ed in qualche trasferta sul Lago di Garda ed altre località. Una partita mi ha colpito in particolare, un’amichevole giocata a Mirano col Padova allora in serie A, in un campo ridotto ad un pantano e naturalmente in veste di allenatore dei Bianco-Scudati, il “Paron” Nereo Rocco. Nei filmati ci sono immagini della Piazza di Mirano con momenti vissuti davanti allo storico Caffè Re d’Italia ovvero “Cavallari”, di via Castellantico, con l’allora Ufficio Postale, la Taverna, il Cinema Eva, la fabbrica del “giasso”, l’Orologeria Guidoboni nella strettoia e tutti gli altri palazzi e negozi della via. Si notano inoltre persone transitare spensierate in bici, moto, macchina ed addirittura un carro trainato da un cavallo. In un altro video ci sono anche la costruenda Scuola G. Mazzini e la sua inaugurazione. In un altro si vede l’allora “Scuola Professionale” situata dove c’è ora la L. Da Vinci. Per quanto riguarda Campocroce, si può vedere molto bene l’Asilo, con i bambini che giocano e le suore. Sempre a Campocroce si può vedere l’inaugurazione ed una grande festa dell’allora Scuola elementare. Infine ci sono anche un paio di video di due note famiglie, i Perocco di Campocroce e i Bellinato di Zianigo. Nella prima pellicola si vede la famiglia “NH. Perocco”, così viene riportato nella bobina, durante un pranzo conviviale ed un’escursione in montagna e nella la seconda la famiglia Bellinato a passeggio davanti a casa, lungo la via Scortegara e diversi ragazzini che giocano. Qualche spezzone dei video è stato recentemente mostrato durante un incontro avvenuto in Municipio col Sindaco Tiziano Baggio e qualche sua collaboratrice i quali difronte alle inedite immagini ne sono stati a loro volta particolarmente affascinati. Al temine dell’incontro col Sindaco Baggio si è iniziato un dialogo su come acquisire i video da parte del Comune e soprattutto su come renderli fruibili a tutta la cittadinanza. Per il momento l’unico punto in cui siamo rimasti d’accordo al termine del summenzionato incontro, è che nel mese di ottobre p.v., in quanto i video necessitano ancora di essere lavorati, verranno create tre serate; la prima riguarderà Mirano la seconda Campocroce e la terza la Miranese Calcio. Nei prossimi mesi verrà comunque comunicato e reso pubblico l’intero programma riguardante le date e i luoghi dove tutti i cittadini di Mirano potranno prendere visone dei filmati e così riconoscere luoghi e persone di una Mirano che fu.

Paolo Antigo