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IL TEATRO HA RIAPERTO

Finalmente per il 2021/2022 abbiamo potuto programmare la stagione teatrale, con la rassegna di prosa per gli adulti, le domeniche a teatro per le famiglie e i bambini, le matinée per gli studenti degli istituti miranesi. Il palcoscenico del Teatro di Mirano è tornato ad animarsi da metà novembre e ospiterà, fino all’aprile prossimo, spettacoli dedicati al pubblico di tutte le età. Sono ventuno le date in cartellone, che permetteranno di condividere una varietà di emozioni e pensieri. Il teatro, mettendo in scena l’agire umano con le sue passioni e le sue contraddizioni, è un luogo di partecipazione, di conoscenza, di riflessione sul proprio stare al mondo.

“La Città a Teatro” è il titolo che abbiamo mantenuto anche per questa nuova stagione, nella convinzione del profondo significato culturale di questa ‘arte scenica dal vivo’, popolare e colta, fidando in una sempre maggiore presenza giovanile. La stagione è organizzata dal Comune in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale e il Circuito Teatrale Regionale Arteven, che ci garantiscono la qualità dello stare a teatro. Inoltre c’è il sostegno del Distretto del Commercio. Ci è da sempre accanto la Commissione Pari Opportunità del Comune con la “Campagna 365 giorni NO alla violenza contro le donne” proprio perché solo con la partecipazione politica del pensiero e dell’agire femminile è possibile il benessere di tutti. La proposta per la rassegna serale, di sei spettacoli più uno fuori abbonamento, è, come sempre, una miscellanea di classico e contemporaneo e un omaggio ai due anniversari celebrati nel 2021: i 700 anni dalla morte di Dante (con Moni Ovadia, con il quale si è rialzato il sipario il 18 novembre scorso per una serata di recupero della stagione precedente) e i 1600 anni dalla fondazione di Venezia (con una compagnia che danza sulle musiche di Vivaldi).

La rassegna serale propone il 16 dicembre Elsinor con “Tradimenti”, il 16 gennaio Amanda Sandrelli con “Lisistrata”, il 17 febbraio TeatroImmagine con il “Mercante di Venezia” shakespeariano, il 24 febbraio fuori abbonamento Il Portico Teatro Club con “L’Avaro” di Goldoni, il 3 marzo Stivalaccio Teatro con “Don Chisciotte – Tragicommedia dell’arte”, il 17 marzo Lella Costa chiude con “Se non posso ballare…. Non è la mia rivoluzione”. Inizio spettacoli ore 21.00. Gli spettacoli domenicali, estremamente vari per tecniche teatrali, atmosfere e tematiche, sono iniziati il 21 novembre con “Piccolo Clown” di Compagnia dei Somari/ Ariateatro. Il 23 gennaio seguirà la compagnia Fontemaggiore/Accademia Perduta Romagna Teatri con “La nostra maestra è un troll”, il 6 febbraio Accademia Perduta Romagna Teatri con “Il Gatto con gli stivali”, il 20 marzo Gianni Franceschini Performing Arts/La Piccionaia con “L’Arca di Noè”. Inizio spettacoli ore 15.30. La rassegna “La Scuola va a Teatro. L’arte dello spettatore” per quest’anno scolastico propone otto titoli per gli alunni delle scuole dell’infanzia, della primaria, della secon daria di primo grado e per le superiori, tra cui il consueto appuntamento in inglese.

Per quanto riguarda biglietti e abbonamenti, abbiamo voluto mantenere invariati i prezzi. La campagna di rinnovo degli abbonamenti è partita con l’entusiasmo del pubblico e proseguirà fino al 2 dicembre, poi dal 7 al 16 dicembre saranno acquistabili i nuovi abbonamenti, on line su www.miranoteatro.it o in biglietteria il martedì dalle 16 alle 17.30, giovedì dalle 12 alle 14. Il costo dell’abbonamento per i sei appuntamenti di prosa è di 85 euro l’intero, 75 euro il ridotto. Dal 7 dicembre saranno in vendita i biglietti di tutti gli spettacoli della prosa, mentre i singoli biglietti delle “Domeniche a Teatro” sono già in vendita, on line su www.miranoteatro.it o in biglietteria, al costo di 6 euro intero, 5 euro under 14 e convenzionati, biglietto sostenitore 15 euro.